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L'archivio della vergogna
In onda il domenica 2 settembre 2007 alle 21.00
Nello scantinato di un antico palazzo romano, Palazzo Cesi, oggi sede del Consiglio della Magistratura Militare, nel 1994 viene trovato un vecchio armadio con le ante rivolte verso il muro. È un armadio pieno di scheletri. Lì dentro, in 2274 fascicoli di indagini sui crimini di guerra, sono contenuti i nomi di quasi diecimila civili, soprattutto donne, vecchi e bambini, uccisi spesso in modo orribile. Sono le vittime delle stragi commesse in Italia, tra il 1943 e il 1945, dai soldati tedeschi, in alcuni casi con la complicità degli italiani della Repubblica Sociale. Perché quei fascicoli sono stati nascosti e i processi sui crimini di guerra non sono stati istruiti? Di chi è la responsabilità? Uno dei capitoli più drammatici e dolorosi della nostra storia e della nostra memoria, purtroppo a volte non condivisa, viene analizzato e ricostruito anche attraverso le testimonianze dei superstiti degli eccidi. |